MATTEO DE STEFANO

Crescita Aziendale

La caratteristica fondamentale di un KPI di successo

Gli indicatori chiave di prestazione (Key Performance indicator, KPI) sono quantità, percentuali e rapporti utilizzati dalle aziende per misurare quanto efficacemente stanno raggiungendo i loro obiettivi.

Utilizzare i KPI è un modo per quantificare i propositi di un’azienda in modo da poter verificare regolarmente le sue prestazioni e determinare dove stanno avendo successo e dove bisogna migliorare.

I KPI che un’azienda tiene sotto controllo dipendono dal suo particolare mercato. Mentre alcuni KPI sono importanti per tutta l’organizzazione, ogni dipartimento potrebbe avere KPI specifici per i loro obiettivi.

Ma non tutti i KPI sono creati allo stesso modo...

Le 4 categorie di KPI


I KPI misurati variano molto da industria a industria. Sono tutti calcolati per aiutare a raggiungere lo stesso obiettivo: aumentare i tuoi margini di profitto.

La maggior parte dei KPI appartengono alle seguenti quattro categorie:

1. Aumento del fatturato
2. Riduzione dei costi
3. Miglioramento dei processi
4. Aumento della soddisfazione del cliente


Qual è la differenza tra i KPI utili e quelli che creano solo confusione?

KPI di successo


Un KPI di successo deve guidare le tue azioni in risposta al suo valore. Ad esempio, se scopri che il tuo fatturato è diminuito del 20% rispetto al mese scorso ti attivi subito per scoprire cos’è successo.

Un KPI invece che non ha nessuna conseguenza probabilmente non è utile e può solo creare confusione.

Se ti chiedi “Quali azioni devo prendere se questo KPI raddoppia dall’oggi al domani?” e non hai nessuna risposta allora metti da parte il KPI e focalizzati su aspetti più fondamentali del tuo business.

Per ogni KPI devi stabilire quali azioni prendere a seconda del suo valore. Meglio ancora è definire queste azioni, se possibile, prima ancora di raccogliere i dati per calcolare il KPI.

Spesso vengono calcolati KPI giusto perché si hanno i dati per farlo, senza nessuna motivazione. Ma esiste un tipo di KPI peggiore di questi...

KPI da evitare


Alle quattro categorie di KPI potremmo aggiungerne una quinta: i KPI-vanità.
I KPI-vanità sono tutte quelle metriche che descrivono quanto bella e importante sia la tua attività senza darti nessuna informazione concreta su cui poter agire.

L’esempio più classico: riportare il numero di visite mensili sul tuo sito senza nessun contesto.
Ti cambia qualcosa se hai 30'000 visite invece di 40'000?

È senza dubbio più interessante sapere il contesto di queste 30'000 visite: sono in aumento o in diminuzione rispetto al mese scorso? Quale percentuale di questi visitatori hanno fatto un acquisto? Dimostrano interesse nel materiale che produci?

I KPI-vanità sono inutili in tutti i campi operativi tranne che per un’importante eccezione: il tuo marketing.

Solo in questo caso ti do il permesso per vantarti dei tuoi 127 clienti o del fatto che il tuo stabilimento utilizzi 12'380 bulloni al giorno.


Cosa significa per la tua attività


Dai uno sguardo approfondito alle metriche che utilizzi ogni giorno, elimina tutti i KPI superflui e concentra la tua attenzione su pochi KPI che possono fare davvero la differenza.

Se vuoi qualche consiglio, idea o strategia per far crescere la tua attività inviami un messaggio su LinkedIn!

A presto,

Matteo

MATTEO DE STEFANO

Crescita Aziendale


Aiuto i miei clienti a individuare risorse sottovalutate, opportunità nascoste e nuovi metodi per far crescere la loro attività.


P. IVA 04405090160

Contatti

info@matteodestefano.it


Questa pagina non è parte del sito Facebook o Facebook Inc.  Inoltre, questo sito NON è gestito da Facebook in alcun modo. FACEBOOK è un marchio di FACEBOOK, Inc.